Il New Net Publishing: il modello editoriale per il XXI secolo

New Net PublishingIl New Net Publishing offre un modello del tutto nuovo per la gestione dei diritti sulle opere dell'ingegno, gettando le basi per una radicale innovazione del sistema dell'editoria, inteso nel senso più ampio. Il paradigma di diffusione della conoscenza NNP apre, da subito, le porte di un mondo nel quale i libri (anche fuori catalogo) e le riviste, gli album musicali ormai introvabili - e potenzialmente ogni opera dell'ingegno riproducibile in digitale - sono a disposizione di tutti i consumatori. L'utente - questa è l'idea chiave del modello - paga solo per ciò che intende effettivamente "consumare", libero dalla gabbia imposta dai formati editoriali tradizionali. Chi, a titolo di esempio, è interessato alle vicende della Seconda guerra mondiale, può selezionare e acquistare solo il capitolo relativo, senza essere costretto a comprare un intero libro di storia del Novecento. Il New Net Publishing consente allo studente universitario di acquistare senza difficoltà i testi necessari alla preparazione della tesi di laurea, permette all'appassionato di musica di disporre in un unico supporto di tutte le versioni della canzone preferita. Il modello NNP può essere applicato con facilità anche all'e-learning in ambito scolastico, universitario e nel settore della formazione professionale. Il modello garantisce, inoltre, il riconoscimento puntuale delle prerogative degli autori e degli editori, con la contabilizzazione immediata delle componenti del prezzo di vendita. I diritti sono fissati in base a valori fissi e a unità di misura predefinite: il minuto secondo per la musica e la pagina per i libri e per le riviste. Le unità minime di acquisto sono invece il brano musicale, il capitolo e l'articolo. La possibilità di rendere commerciabile ogni singolo prodotto finito favorisce il miglioramento e l'ampliamento dell'offerta artistica e culturale nel suo complesso, con il moltiplicarsi delle opportunità per gli autori esordienti e l'aprirsi di nuovi sbocchi di mercato per le produzioni indipendenti. La distribuzione – prevista non solo via Web, ma anche in chioschi self service e in punti di distribuzione assistiti – rende accessibile il modello New Net Publishing anche a tutti gli utenti che hanno scarsa dimestichezza con i computer e con le tastiere. In altre parole, il paradigma alla base del New Net Publishing consente finalmente di colmare il digital divide (divario digitale): il fenomeno che coinvolge chi – per cause culturali, economiche o infrastrutturali – non ha la capacità o la possibilità di utilizzare le nuove tecnologie informatiche e telematiche. Le caratteristiche del modello consentono di ridurre drasticamente il fenomeno della cosiddetta "pirateria informatica". Il New Net Publishing costituisce infatti un processo industriale del tutto dissimile, addirittura alternativo, a tutti quei sistemi di condivisione (comunemente noti come file sharing) utilizzati spesso per eludere i diritti d'autore e la legittima remunerazione di chi detiene la paternità dell'opera e i relativi diritti di sfruttamento. Con l'applicazione del paradigma NNP il free rider - chi secondo la scienza economica trae benefici lasciando che siano altri a sopportare gli oneri - si trasforma in breve tempo in una figura residuale nel campo dell'editoria digitale. Il modello di New Net Publishing comporta una netta riduzione del costo di ogni ulteriore unità prodotta – ciò che il lessico economico definisce "costo marginale di produzione" – e l'integrale trasformazione della catena del valore e dei criteri di formazione del prezzo rispetto all'industria tradizionale. Queste sono, nel dettaglio, le componenti del prezzo finale di vendita:

Diritti di edizione (spettanti all’editore e direttamente corrisposti allo stesso);

Diritti d’autore (spettanti al titolare dell’opera dell’ingegno e corrisposti allo stesso tramite l’ente di categoria preposto alla gestione degli stessi o, in alternativa, tramite l’editore);

Diritti digitali (utili a remunerare l’attività di logistica digitale e quella di gestione/mantenimento dei cataloghi);

Ricarico punti vendita (guadagno spettante a ciascun punto vendita per il servizio di interfaccia rispetto al cliente finale offerto nelle fasi di selezione e acquisto dei prodotti e corrisposto direttamente allo stesso o, in alternativa, alla catena di distribuzione di appartenenza);

Costi di stampa/duplicazione e costi dei supporti (calcolati in base agli effettivi consumi e corrisposti al soggetto che li ha materialmente sostenuti);

Spese di spedizione (a carico dell’utente finale soltanto qualora scelga questa modalità di consegna, incassate in via anticipata dal punto vendita e corrisposte al soggetto che le ha materialmente sostenute).
Dal 1° luglio 2007, grazie alla collaborazione tra S.I.A.E. e A.I.d.A. (Associazione Italiana di Assemblaggio), è attivo, per la prima volta in Europa, il nuovo servizio per il deposito del progetto industriale. Il New Net Publishing è depositato presso la Direzione Generale della S.I.A.E. – Sezione OLAF e, tramite la stessa S.I.A.E., ne è stata contestualmente richiesta la registrazione presso il Copyright Office di Washington (U.S.A.).